ESERCIZIO FISICO

Conoscete la differenza tra Esercizio Fisico e Attività fisica? In realtà la conoscono in pochi ma è fondamentale per massimizzare i risultati dell’allenamento, soprattutto all’inizio quando si fatica molto e i risultati sono ancora lontani! Ecco una spiegazione tecnica tratta dal libro che illustra il Metodo EMove®.

 

   Il termine ‘attività fisica’ si riferisce a qualsiasi tipo di movimento che determini un aumento della spesa energetica rispetto alla condizione di riposo: per esempio camminare, salire le scale, passeggiare con il cane, spostarsi in bicicletta, fare le pulizie, giardinaggio, sono quindi tutte forme di attività fisica.

 

Con ‘esercizio fisico’, invece, si identifica una sotto-categoria dell’attività fisica che comprende tutte le attività che richiedono il movimento del corpo umano eseguito però con delle finalità precise (forma fisica, estetica, performance, salute, riabilitazione, metabolismo) e seguendo dei precisi criteri in termine di durata, intensità, frequenza. Praticare cardio-fitness, allenarsi con i pesi, fare un po’ di vasche in piscina, camminare alla giusta intensità o correre, andare in bicicletta per più chilometri in modo continuato ad intensità media, salire e scendere da uno scalino in modo da produrre un determinato lavoro atteso, fare piegamenti sulle braccia, fare addominali: queste e altre sono tutte forme di esercizio fisico.

Lo ‘sport’ invece è una sotto-categoria dell’esercizio fisico finalizzata al raggiungimento di un risultato sportivo e qui ci sono tutti gli sport: il tennis, il calcetto, il ciclismo, il nuoto finalizzato ad una performance competitiva o tra amici.

 

Di solito ciò che accade è che le persone che iniziano un esercizio fisico cominciano anche, aumentando l’energia generale durante la giornata, a compiere operazioni che prima non facevano, sia a casa che al lavoro: iniziano ad essere proattive, iniziano a non prendere l’ascensore, a uscire per buttare l’immondizia o andare a prendere la legna con più piacere e frequenza; spesso, iniziando l’esercizio fisico, viene voglia di muoversi di più anche a casa. Inoltre una nuova postura derivante dalla pratica regolare di un esercizio fisico provoca un dispendio calorico maggiore in automatico. Insomma l’una tira l’altra! Basta iniziare per uscire dalla scarsa energia della sedentarietà dove si arriva a fine serata stanchi e tristi e ogni cosa da fare risulta pesante. Arrivare invece a fine giornata dopo aver fatto un sacco di cose e avere ancora voglia di farne altre è un effetto collaterale delle persone attive.

Estratto dal libro EMOVE® di Giancarlo Cherubini

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